La guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti rappresenta un comportamento estremamente pericoloso per la sicurezza stradale e la vita delle persone. La legge italiana punisce severamente chi si mette al volante in condizioni di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di droghe, con l’obiettivo di tutelare l’incolumità pubblica.

GUIDA SOTTO EFFETTO DI STUPEFACENTI: NORMATIVA

La guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti è vietata dall’articolo 187 del Codice della Strada, che recita:

“È vietato condurre veicoli sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, capaci di alterare lo stato psicofisico del conducente.”

L’articolo si applica a qualsiasi tipo di droga o sostanza psicotropa, inclusi cannabis, cocaina, oppiacei, allucinogeni e altre sostanze che compromettano le capacità motorie, cognitive e di reazione.

COME VIENE ACCERTATA LA GUIDA SOTTO EFFETTO DI DROGHE

Le forze dell’ordine possono accertare la guida sotto effetto di stupefacenti attraverso controlli specifici:

  • Esame del sangue e delle urine: prelievo effettuato in strutture sanitarie qualora vi siano ragionevoli sospetti.
  • Drug test rapidi: utilizzo di kit per test salivari che individuano tracce di sostanze stupefacenti.
  • Valutazione comportamentale: i sospetti possono sorgere in presenza di comportamenti anomali durante un controllo stradale (movimenti scoordinati, difficoltà di parola, occhi arrossati).

Se il test risulta positivo, il conducente viene sottoposto a ulteriori esami per confermare l’assunzione della sostanza e accertare il livello di alterazione.

SANZIONI PREVISTE PER GUIDA SOTTO EFFETTO DI STUPEFACENTI

La guida sotto effetto di droghe è punita con severe conseguenze sia penali che amministrative:

  • Sanzioni penali:
    • Arresto da 6 mesi a 1 anno.
    • Ammenda da 1.500 a 6.000 euro.
  • Sanzioni amministrative:
    • Sospensione della patente da 1 a 2 anni.
    • Decurtazione di 10 punti dalla patente.

In caso di incidente stradale, le pene sono aggravate e può essere disposta la revoca della patente.

RESPONSABILITÀ IN CASO DI INCIDENTE ALLA GUIDA SOTTO EFFETTO DI STUPEFACENTI

Se un conducente sotto l’effetto di droghe causa un incidente, le conseguenze sono ulteriormente gravi:

  • Lesioni personali o omicidio stradale (artt. 590-bis e 589-bis c.p.):
    • Lesioni: reclusione da 3 mesi a 3 anni.
    • Omicidio stradale: reclusione da 8 a 18 anni (in caso di aggravanti).
  • Obbligo di risarcimento danni: le vittime o i loro familiari possono agire civilmente per ottenere il risarcimento.

EFFETTI DELLE DROGHE SULLA GUIDA

L’assunzione di sostanze stupefacenti altera significativamente le capacità necessarie per guidare in sicurezza:

  • Ritardo nei tempi di reazione: compromissione della prontezza nel frenare o sterzare in situazioni di emergenza.
  • Alterazione della percezione: difficoltà nel valutare distanze, velocità e spazi.
  • Calo dell’attenzione: incapacità di mantenere il controllo del veicolo.
  • Eccessiva sicurezza o comportamento aggressivo: aumento del rischio di condotte imprudenti.

Le specifiche alterazioni dipendono dal tipo di sostanza assunta: ad esempio, i cannabinoidi possono rallentare i riflessi, mentre cocaina e amfetamine aumentano l’aggressività e la propensione al rischio.

PREVENZIONE E CONTROLLI STRADALI

Per contrastare il fenomeno della guida sotto effetto di stupefacenti, vengono adottate misure preventive:

  • Posti di blocco e test randomici: le forze dell’ordine effettuano controlli mirati, soprattutto nei weekend o in prossimità di eventi e locali notturni.
  • Campagne di sensibilizzazione: iniziative educative rivolte ai giovani e agli utenti della strada per promuovere comportamenti responsabili.
  • Tecnologie di monitoraggio: utilizzo di etilometri e drug test sempre più precisi per individuare gli automobilisti a rischio.

PERCORSI DI RIABILITAZIONE

Chi viene sanzionato per guida sotto effetto di droghe può essere obbligato a partecipare a:

  • Corsi di recupero della patente: con verifiche psicofisiche periodiche.
  • Programmi di disintossicazione: per gli automobilisti che presentano una dipendenza da sostanze.

La riabilitazione è fondamentale per ridurre il rischio di recidiva e garantire la sicurezza stradale.

GUIDA SOTTO EFFETTO DI STUPEFACENTI

La guida sotto effetto di stupefacenti è una delle principali cause di incidenti stradali con esiti tragici. Le normative italiane prevedono pene severe per dissuadere i conducenti da questa pratica, ma la prevenzione e l’educazione restano strumenti fondamentali per ridurre il fenomeno.

Adottare uno stile di vita responsabile e scegliere sempre alternative sicure, come taxi o mezzi pubblici, è essenziale per proteggere sé stessi e gli altri utenti della strada. Per ogni dubbio sulla normativa o sulle sanzioni, è sempre consigliabile consultare un esperto legale.

****

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento occorresse.

Per conoscere i servizi che si offrono, di seguito il link alla pagina relativa alla circolazione stradale.

Foto Agenzia Liverani