L’influencer marketing è diventato uno degli strumenti più potenti per le aziende che cercano di raggiungere il proprio pubblico attraverso canali digitali. Collaborare con influencer, ovvero persone con una forte presenza e credibilità sui social media, permette ai brand di promuovere prodotti e servizi in modo più autentico e diretto. Tuttavia, come ogni rapporto commerciale, anche quello tra un’azienda e un influencer deve essere regolato da un contratto preciso, che tuteli entrambe le parti.

Un contratto di influencer marketing stabilisce i termini e le condizioni della collaborazione, definendo chiaramente i diritti e gli obblighi di entrambe le parti coinvolte. Vediamo in dettaglio cosa dovrebbe contenere un contratto di influencer marketing per essere completo e legalmente valido.

IDENTIFICAZIONE DELLE PARTI

Il contratto deve innanzitutto identificare le parti coinvolte, ovvero l’influencer (o la sua agenzia) e l’azienda o il brand. È importante specificare in modo chiaro chi rappresenta chi e quali sono i ruoli delle parti nel contesto della collaborazione.

DESCRIZIONE DELLA CAMPAGNA E DEGLI OBIETTIVI

Uno degli aspetti centrali di un contratto di influencer marketing è la descrizione dettagliata della campagna. Qui si specifica quali sono gli obiettivi della collaborazione, quali prodotti o servizi verranno promossi e attraverso quali canali (Instagram, YouTube, TikTok, ecc.). Questo punto è cruciale per evitare incomprensioni e per garantire che l’influencer comunichi il messaggio del brand in linea con le aspettative dell’azienda. È anche utile delineare il target di riferimento della campagna e la durata della stessa.

TIPOLOGIA DI CONTENUTI E NUMERO DI POST

Il contratto deve specificare esattamente quali contenuti l’influencer dovrà produrre. Questo può includere:

  • Post sui social media (immagini, video, stories)
  • Blog post o articoli
  • Recensioni
  • Unboxing o tutorial

Oltre al tipo di contenuti, è importante indicare il numero di post che l’influencer dovrà pubblicare e con quale frequenza. Ad esempio, si possono prevedere tre post su Instagram e cinque stories nell’arco di una settimana, o un video su YouTube entro una certa data.

COMPENSO E MODALITÀ DI PAGAMENTO

Un altro elemento essenziale è il compenso dell’influencer. Questo può essere in forma di:

  • Pagamento monetario: un compenso fisso o variabile a seconda dei risultati della campagna (ad esempio, numero di visualizzazioni o interazioni).
  • Prodotti gratuiti: a volte, l’influencer accetta di promuovere un brand in cambio di prodotti omaggio, come nel caso di micro-influencer.
  • Commissioni: un sistema di commissioni che permette all’influencer di guadagnare una percentuale su ogni vendita generata attraverso il suo link o codice promozionale.

Il contratto deve specificare non solo il tipo di compenso, ma anche le modalità di pagamento (ad esempio, tramite bonifico bancario entro 30 giorni dalla fine della campagna) e se ci sono eventuali bonus legati al raggiungimento di obiettivi specifici.

CLAUSOLE SULLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE

È essenziale che il contratto chiarisca chi detiene i diritti sui contenuti creati dall’influencer. Normalmente, l’influencer mantiene il copyright sui propri contenuti, ma concede all’azienda una licenza d’uso per utilizzarli per scopi commerciali. Questo potrebbe includere la possibilità per il brand di ripubblicare i post sui propri canali, usarli per la pubblicità o integrarli in future campagne di marketing. In alcuni casi, l’azienda può voler acquisire la proprietà esclusiva dei contenuti prodotti, ma questo deve essere chiaramente stabilito nel contratto e, in genere, comporta un compenso più elevato.

OBBLIGHI DELL’INFLUENCER

Il contratto deve delineare chiaramente gli obblighi dell’influencer, che possono includere:

  • Autenticità: l’influencer deve impegnarsi a promuovere il prodotto in maniera onesta e a non fare affermazioni false o ingannevoli.
  • Rispetto delle normative: l’influencer deve seguire le linee guida previste dalle piattaforme social e dalle normative locali, in particolare quelle relative alla pubblicità trasparente. In Italia, ad esempio, i post sponsorizzati devono essere chiaramente identificabili come tali con hashtag come #ad o #sponsored, in ottemperanza alle disposizioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
  • Esclusività: il contratto può prevedere una clausola di esclusività, che impedisce all’influencer di promuovere prodotti o servizi di concorrenti per tutta la durata della campagna o per un periodo successivo.

OBBLIGHI DEL BRAND

Oltre agli obblighi dell’influencer, anche il brand deve essere soggetto a determinati doveri. Ad esempio, può impegnarsi a fornire all’influencer i prodotti o le informazioni necessarie per la promozione entro termini specifici, e a rispettare il calendario di pagamento stabilito.

CLAUSOLE DI RISERVATEZZA

Spesso i brand desiderano che i dettagli della campagna, come il budget, le strategie di marketing o i risultati ottenuti, rimangano confidenziali. Il contratto dovrebbe quindi includere una clausola di riservatezza, che impedisce all’influencer di divulgare informazioni sensibili a terze parti senza il consenso del brand.

CLAUSOLA DI RISOLUZIONE E PENALI

È opportuno prevedere nel contratto una clausola di risoluzione, che consenta a una delle parti di interrompere la collaborazione in caso di violazione degli accordi o di mancato rispetto degli obblighi. Inoltre, possono essere incluse penali per il mancato rispetto degli impegni contrattuali. Ad esempio, se l’influencer non pubblica i contenuti nei tempi previsti o li rimuove prima del termine concordato, potrebbe essere soggetto a una sanzione economica.

LEGGE APPLICABILE E FORO COMPETENTE

Come ogni contratto, anche quello di influencer marketing deve specificare la legge applicabile in caso di controversie e il foro competente. In genere, si applica la legge del paese in cui il brand o l’influencer hanno sede.

CONTRATTO DI INFLUENCER MARKETING

Il contratto di influencer marketing è uno strumento fondamentale per tutelare i diritti di entrambe le parti e garantire una collaborazione trasparente e professionale. Che si tratti di una piccola collaborazione con un micro-influencer o di una partnership con una celebrità dei social media, un contratto chiaro e dettagliato evita incomprensioni e consente di gestire al meglio ogni aspetto della campagna. Prima di firmare un contratto, è sempre consigliabile consultare un avvocato esperto in diritto del marketing digitale o in contratti commerciali, per essere certi che tutte le condizioni siano corrette e legali. Lo Studio Legale LBMG è esperto in materia.

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Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento occorresse.

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Foto Agenzia Liverani