Nel mondo del diritto, specialmente in ambito civile e commerciale, la clausola di foro competente riveste un ruolo fondamentale nella regolamentazione dei rapporti contrattuali. Si tratta di una previsione inserita all’interno di un contratto, con la quale le parti stabiliscono quale tribunale sarà competente a conoscere eventuali controversie relative all’interpretazione, esecuzione o validità del contratto stesso. Questa clausola assume un’importanza strategica tanto in ambito nazionale quanto internazionale, in quanto permette di prevedere e gestire i conflitti legali in maniera più efficiente e, in alcuni casi, di ottenere un vantaggio processuale.
Indice
CHE COS’È LA CLAUSOLA DI FORO COMPETENTE?
La clausola di foro competente è una pattuizione contrattuale con la quale le parti di un accordo scelgono, tra i fori potenzialmente competenti ai sensi della legge, quale tribunale sarà chiamato a decidere in caso di controversia.
ESEMPIO
“Per ogni controversia relativa all’interpretazione o esecuzione del presente contratto, sarà esclusivamente competente il Foro di Milano.”
Con questa formulazione, le parti concordano di derogare al criterio ordinario di competenza territoriale, che normalmente viene stabilito dalla residenza o sede del convenuto, ai sensi dell’art. 18 del Codice di procedura civile.
TIPOLOGIE DI CLAUSOLA DI FORO COMPETENTE
Le clausole di foro competente si distinguono principalmente in due categorie:
CLAUSOLA DI FORO ESCLUSIVO
È la formula con cui le parti stabiliscono che solo un determinato foro è competente, escludendo espressamente ogni altro tribunale.
Esempio: “Il Foro di Roma è l’unico competente per ogni controversia derivante dal presente contratto.”
CLAUSOLA DI FORO CONCORRENTE
In questo caso, si stabilisce un foro preferenziale, senza escludere espressamente gli altri eventualmente competenti per legge. Il creditore potrà quindi scegliere se agire presso il foro pattuito o presso quello ordinario.
Esempio: “Le parti concordano che il Foro di Bologna sarà competente, ferma restando la competenza dei fori previsti dalla legge.”
VALIDITÀ DELLA CLAUSOLA DI FORO COMPETENTE
AMBITO NAZIONALE
In Italia, la validità della clausola è disciplinata dagli articoli 28 e 29 del Codice di procedura civile, che consentono alle parti di derogare alla competenza territoriale ordinaria, purché:
- La deroga avvenga per iscritto (ex art. 1341 c.c.);
- Sia pattuita tra professionisti o imprese: tra consumatori e professionisti le clausole devono rispettare le normative a tutela del consumatore.
Attenzione: Se una clausola è contenuta in condizioni generali di contratto, essa deve essere specificamente approvata per iscritto (art. 1341, comma 2, c.c.).
AMBITO INTERNAZIONALE
Per i contratti tra parti situate in Stati diversi, trovano applicazione i regolamenti UE e convenzioni internazionali, come:
- Regolamento (UE) n. 1215/2012 (Bruxelles I-bis), per controversie intra-UE;
- Convenzione di Lugano (per Stati EFTA);
- Convenzione dell’Aja del 2005 sugli accordi di scelta del foro (per i casi extra-UE).
In generale, le clausole di scelta del foro sono ammesse anche a livello internazionale, ma devono:
- Essere espressamente concordate tra le parti;
- Riguardare rapporti internazionali effettivi;
- Non violare norme imperative (es. foro esclusivo del consumatore o foro del luogo di esecuzione in materia contrattuale).
LIMITI ALLA VALIDITÀ DELLA CLAUSOLA DI FORO COMPETENTE
Non tutte le clausole di foro sono valide: esistono diversi limiti legali, giurisprudenziali e contrattuali.
LIMITI IN MATERIA DI DIRITTI DISPONIBILI
Le parti non possono modificare la competenza in cause che riguardano diritti indisponibili, come ad esempio:
- Stato e capacità delle persone;
- Procedimenti in materia familiare;
- Procedimenti penali.
CLAUSOLE IN CONTRASTO CON LA TUTELA DEL CONSUMATORE
Ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), ogni clausola che impone al consumatore un foro diverso da quello del proprio domicilio o residenza è considerata vessatoria e nulla (art. 33, co. 2, lett. u).
CLAUSOLE CONTRATTUALI AMBIGUE O GENERICHE
Se la clausola è redatta in modo vago o generico, può essere ritenuta invalida per difetto di determinazione. È quindi fondamentale una redazione chiara, univoca e precisa.
CLAUSOLA DI FORO COMPETENTE E CONTRATTI ONLINE
Nell’era digitale, le clausole di foro assumono un ruolo ancora più delicato nei contratti conclusi online, soprattutto tra professionisti e consumatori. Secondo la normativa e la giurisprudenza europea (es. sentenza C-322/14 della Corte di Giustizia UE), per essere valida, la clausola deve essere concordata in modo chiaro e inequivocabile, anche nell’ambiente digitale. Non basta la semplice accettazione tramite click, se il consumatore non è stato messo effettivamente a conoscenza della clausola e non gli è stata data la possibilità di approvarla separatamente.
EFFETTI DELLA CLAUSOLA DI FORO COMPETENTE
CASO DI FORO ESCLUSIVO
Il giudice diverso da quello pattuito dichiara d’ufficio la propria incompetenza, se sollevata tempestivamente dall’altra parte (art. 38 c.p.c., come modificato dalla Riforma Cartabia).
CASO DI FORO CONCORRENTE
Il creditore potrà scegliere se adire il foro previsto dalla legge o quello pattuito nel contratto.
REDAZIONE DELLA CLAUSOLA DI FORO COMPETENTE: CONSIGLI
Per garantire efficacia e validità della clausola, è utile seguire alcune buone pratiche redazionali:
- Usare una formulazione chiara e precisa (“foro esclusivo” o “foro concorrente”);
- Esplicitare il tribunale competente, indicando la città e, se necessario, il distretto;
- In caso di contratti con consumatori, evitare di inserire clausole che possano risultare vessatorie;
- Includere una firma specifica per approvazione, se la clausola è contenuta in condizioni generali di contratto (art. 1341 c.c.).
CLAUSOLA DI FORO COMPETENTE VS CLAUSOLA ARBITRALE
Non va confusa la clausola di foro competente con la clausola compromissoria, che prevede il ricorso all’arbitrato in luogo del giudice ordinario. Le due clausole rispondono a logiche e conseguenze diverse:
| Clausola di Foro | Clausola Arbitrale |
|---|---|
| Competenza del tribunale statale | Ricorso a un collegio arbitrale |
| Applicazione del c.p.c. | Arbitrato rituale o irrituale |
| Sentenza impugnabile | Lodo con impugnabilità limitata |
| Costi generalmente inferiori | Costi più elevati, ma tempi più rapidi |
CLAUSOLA DI FORO COMPETENTE
La clausola di foro competente è uno strumento essenziale nella contrattualistica moderna, capace di prevenire incertezze e gestire in anticipo eventuali controversie. Tuttavia, la sua efficacia dipende dalla corretta formulazione, dalla conoscenza dei limiti normativi e dalla valutazione degli interessi concreti delle parti. In ambito internazionale, è importante considerare anche le normative sovranazionali e le convenzioni applicabili, mentre nei contratti con consumatori è necessario rispettare il principio della tutela del contraente debole. Per questo motivo, la redazione di una clausola di foro competente dovrebbe sempre essere affidata a un professionista esperto in diritto civile o commerciale.
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Foto Agenzia Liverani