Il contratto di leasing, noto anche come locazione finanziaria, è uno strumento giuridico utilizzato principalmente da imprese e professionisti per acquisire l’uso di beni strumentali senza un acquisto immediato, mantenendo flessibilità finanziaria. Questo contratto si distingue per la sua capacità di combinare i benefici del noleggio e del finanziamento, permettendo all’utilizzatore di godere del bene sin da subito, mentre il pagamento è distribuito su un periodo stabilito.

COS’È IL LEASING E COME FUNZIONA?

Il leasing è un contratto trilaterale che coinvolge:

  1. Il concedente (la società di leasing), che acquista il bene.
  2. L’utilizzatore, che utilizza il bene per un periodo prestabilito pagando un canone periodico.
  3. Il fornitore del bene, che può essere un produttore o distributore.

Attraverso il leasing, l’utilizzatore ottiene il diritto di usare un bene (come un veicolo, un macchinario o attrezzature specifiche) per un periodo determinato, al termine del quale può scegliere tra restituire il bene, rinnovare il leasing o acquistarlo versando un importo di riscatto (chiamato anche opzione di riscatto).

TIPOLOGIE DI LEASING

Esistono principalmente due tipologie di leasing:

  1. Leasing finanziario: in questo modello, il bene viene concesso per un lungo periodo, spesso fino alla durata utile dello stesso. Al termine del contratto, l’utilizzatore può riscattare il bene, acquistandolo a un prezzo residuo. Questa forma è comune tra le imprese, poiché consente di distribuire nel tempo l’investimento per un bene strumentale.
  2. Leasing operativo: differisce dal leasing finanziario in quanto la durata è più breve, e l’intento è spesso solo l’utilizzo temporaneo del bene, senza finalità di riscatto. Al termine, l’utilizzatore può restituire il bene senza costi aggiuntivi o rinnovare il leasing. Questo tipo di leasing è molto diffuso per attrezzature che richiedono aggiornamenti frequenti, come i dispositivi elettronici o i mezzi aziendali.

OBBLIGHI E DIRITTI DELLE PARTI NEL LEASING

OBBLIGHI DEL CONCEDENTE:

  • Acquistare il bene dal fornitore selezionato dall’utilizzatore e consegnarlo.
  • Mantenere il diritto di proprietà sul bene fino all’eventuale riscatto.

OBBLIGHI DELL’UTILIZZATORE:

  • Usare il bene secondo quanto previsto dal contratto e senza alterarne la destinazione.
  • Pagare i canoni di leasing secondo le scadenze pattuite.
  • Manutenzione ordinaria del bene e copertura assicurativa (spesso obbligatoria).

Al termine del contratto, l’utilizzatore ha il diritto di:

  • Riscattare il bene, pagando l’importo residuale pattuito.
  • Restituire il bene alla società di leasing.
  • Rinnovare il contratto alle condizioni proposte dal concedente.

VANTAGGI E SVANTAGGI DEL LEASING

VANTAGGI

  • Flessibilità finanziaria: il leasing permette all’utilizzatore di usare il bene senza immobilizzare capitale, rendendo più agevole il bilancio aziendale.
  • Benefici fiscali: in molte giurisdizioni, i canoni di leasing sono deducibili dalle imposte, rappresentando un vantaggio per l’impresa.
  • Manutenzione e aggiornamenti: in alcuni casi, il leasing include anche servizi di manutenzione, o può consentire la sostituzione con un bene più aggiornato al termine del contratto.

SVANTAGGI

  • Costo totale: se si opta per il riscatto, il costo totale del leasing può risultare superiore rispetto a un acquisto diretto.
  • Responsabilità: l’utilizzatore è responsabile di eventuali danni al bene, oltre che dei costi di manutenzione ordinaria.
  • Rischio finanziario: se l’utilizzatore non è in grado di pagare i canoni, può perdere il bene, con possibile ricaduta su attività aziendali strategiche.

ASPETTI FISCALI E CONTABILI

A livello fiscale, il leasing offre agevolazioni sulle deduzioni dei canoni, sebbene sia essenziale verificare le normative fiscali specifiche in vigore nel Paese. In ambito contabile, i canoni sono spesso classificati come spese operative, consentendo una gestione più agevole del bilancio.

DIFFERENZE CON ALTRI CONTRATTI SIMILI AL LEASING

Il leasing è talvolta confuso con contratti come il noleggio e il mutuo chirografario. A differenza del noleggio, il leasing offre la possibilità di riscatto e solitamente è orientato all’uso di beni per periodi più lunghi. Rispetto al mutuo, invece, non comporta l’erogazione di capitale ma solo la concessione d’uso di un bene.

CONTRATTO DI LEASING

Il leasing è uno strumento versatile e vantaggioso per imprese e professionisti, consentendo di accedere a beni necessari per l’attività senza l’immediato impegno finanziario dell’acquisto. Tuttavia, è un contratto complesso, che richiede un’attenta valutazione delle proprie esigenze, della durata, dei costi complessivi e delle condizioni fiscali. Per questo, è sempre consigliabile rivolgersi a un esperto legale o commerciale che possa consigliare le soluzioni più idonee.

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Foto Agenzia Liverani