Indice
NOZIONE E FONDAMENTO GIURIDICO
La fusione societaria è un’operazione straordinaria mediante la quale due o più società si uniscono dando origine a un unico soggetto giuridico, secondo quanto previsto dal Codice civile. L’istituto è disciplinato dagli artt. 2501–2505-quater c.c. e si fonda sul principio della successione universale, secondo cui la società risultante o incorporante subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi delle società partecipanti.
FUNZIONE ECONOMICA DELLA FUSIONE
La fusione consente di:
- accrescere la dimensione dell’impresa;
- razionalizzare le strutture societarie;
- ridurre i costi di gestione;
- integrare verticalmente o orizzontalmente le attività;
- rafforzare il patrimonio e la posizione competitiva.
TIPOLOGIE DI FUSIONE SOCIETARIA
- Fusione propria: le società partecipanti si estinguono e nasce una nuova società.
- Fusione per incorporazione: una o più società vengono incorporate in una società preesistente.
- Fusione omogenea: tra società della stessa tipologia.
- Fusione eterogenea: tra società di diversa natura giuridica, nei limiti consentiti dalla legge.
PRINCIPIO DI CONTINUITÀ E SUCCESSIONE UNIVERSALE
La fusione comporta la subentro automatico in tutti i rapporti giuridici:
- contratti in corso;
- rapporti di lavoro;
- diritti reali e di garanzia;
- procedimenti giudiziari pendenti.
PROCEDIMENTO DI FUSIONE
- Progetto di fusione: redatto dagli organi amministrativi, contiene dati societari, rapporto di cambio delle partecipazioni, modalità di assegnazione delle quote o azioni.
- Relazione degli amministratori: illustra le ragioni economiche e giuridiche della fusione.
- Relazione degli esperti: valuta la congruità del rapporto di cambio.
- Approvazione dei soci: deliberazione secondo le maggioranze previste dalla legge.
TUTELA DEI SOCI
- diritto di informazione;
- diritto di recesso nei casi previsti;
- tutela contro rapporti di cambio non equi;
- responsabilità degli amministratori.
TUTELA DEI CREDITORI SOCIALI
- diritto di opposizione dei creditori;
- decorso dei termini di pubblicazione del progetto;
- prestazione di garanzie o pagamento dei debiti.
EFFETTI DELLA FUSIONE SOCIETARIA
- estinzione delle società partecipanti (salvo incorporante);
- subentro in tutti i rapporti giuridici;
- acquisizione della qualità di socio nella società risultante;
- cessazione degli organi sociali delle società estinte.
PROFILI FISCALI
Generalmente la fusione è fiscalmente neutra, ma è necessario valutare:
- perdite fiscali;
- riserve;
- IVA e imposte indirette;
- norme antielusive.
FUSIONE E GRUPPI SOCIETARI
- semplificazione della struttura;
- eliminazione di società veicolo;
- centralizzazione di funzioni e patrimoni;
- fusione inversa in contesti di gruppi.
FUSIONE E PROCEDURE CONCORSUALI
Ammessa anche in situazioni di crisi, purché:
- non pregiudichi i creditori;
- sia coerente con la procedura concorsuale.
DOMANDE FREQUENTI SULLA FUSIONE SOCIETARIA – FAQ
CHE COS’È LA FUSIONE SOCIETARIA?
La fusione societaria è un’operazione straordinaria mediante la quale due o più società si uniscono in un unico soggetto giuridico, dando luogo a una nuova società o integrandosi in una preesistente. La fusione comporta la successione universale, ossia la società risultante subentra in tutti i rapporti giuridici delle società partecipanti.
QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI FUSIONE?
- Fusione propria: le società partecipanti si estinguono e nasce una nuova società.
- Fusione per incorporazione: una o più società vengono incorporate in una società preesistente.
- Fusione omogenea: tra società della stessa tipologia (società di persone o capitali).
- Fusione eterogenea: tra società di diversa natura giuridica, nei limiti consentiti dalla legge.
CHE DIFFERENZA C’È TRA FUSIONE E TRASFORMAZIONE SOCIETARIA?
La trasformazione cambia la forma giuridica di una società senza creare un nuovo soggetto, mentre la fusione unisce due o più società in un unico ente, comportando l’estinzione di almeno una società partecipante.
I SOCI DEVONO APPROVARE LA FUSIONE?
Sì. La fusione deve essere approvata dai soci di ciascuna società partecipante secondo le maggioranze previste per le modifiche dell’atto costitutivo. Sono previste relazioni degli amministratori e, salvo casi di esonero, relazioni di esperti indipendenti.
È PREVISTO IL DIRITTO DI RECESO PER I SOCI?
Sì. I soci che non approvano la fusione possono esercitare il diritto di recesso nei casi previsti dalla legge, soprattutto se la fusione incide sui loro diritti patrimoniali o amministrativi.
I CREDITORI POSSONO OPPROSI ALLA FUSIONE?
Sì, i creditori delle società partecipanti hanno diritto di opposizione. La fusione può essere eseguita solo dopo il decorso dei termini di pubblicazione del progetto e dopo che sono state tutelate le posizioni creditorie, ad esempio tramite garanzie o pagamento dei debiti.
QUALI SONO GLI EFFETTI DELLA FUSIONE?
- Le società partecipanti si estinguono (salvo incorporante);
- La società risultante subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi;
- I soci diventano soci della società risultante;
- Gli organi sociali delle società estinte cessano.
LA FUSIONE COMPORTA EFFETTI FISCALI?
Generalmente la fusione è considerata fiscalmente neutra, non generando plusvalenze tassabili. Tuttavia, è necessario valutare perdite fiscali, riserve, IVA e altri aspetti tributari per evitare effetti imprevisti.
LA FUSIONE È POSSIBILE IN CASO DI CRISI O PROCEDURE CONCORSUALI?
Sì, purché non sia effettuata in frode ai creditori e sia compatibile con le procedure concorsuali in corso. L’operazione deve essere valutata con attenzione per rispettare la normativa e la tutela dei creditori.
È NECESSARIO L’INTERVENTO DEL NOTAIO?
Sì. L’atto di fusione deve essere redatto per atto pubblico e iscritto nel Registro delle imprese. L’iscrizione conferisce efficacia legale verso i terzi.
QUANTO TEMPO RICHIEDE UNA FUSIONE SOCIETARIA?
I tempi variano in base alla complessità e al numero di società coinvolte, ma generalmente l’operazione può completarsi in alcune settimane o mesi, considerando la redazione del progetto, le approvazioni dei soci, le relazioni degli esperti e l’iscrizione al Registro delle imprese.
QUANDO CONVIENE PROCEDERE A UNA FUSIONE SOCIETARIA?
La fusione è consigliabile per:
- espandere l’attività e aumentare la dimensione dell’impresa;
- razionalizzare la struttura societaria e ridurre costi;
- integrare risorse e competenze di società complementari;
- semplificare la governance di gruppi societari;
- rafforzare la posizione patrimoniale e finanziaria dell’impresa.
FUSIONE SOCIETARIA
La fusione societaria è uno strumento strategico e complesso, che richiede pianificazione accurata e assistenza professionale per garantire la conformità normativa e la tutela di tutti i soggetti coinvolti.
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Foto Agenzia Liverani