Lo sfratto è una procedura legale che consente al proprietario di un immobile di ottenere la liberazione del bene occupato da un inquilino moroso o che viola le condizioni contrattuali. Questo processo è regolato da specifiche disposizioni di legge e richiede il rispetto di precise formalità.

COS’È LO SFRATTO?

Lo sfratto è un provvedimento giudiziale che ordina all’inquilino di lasciare l’immobile entro un termine stabilito. Può essere richiesto dal locatore quando:

  • L’inquilino non paga il canone di locazione (sfratto per morosità);
  • Il contratto di locazione è scaduto e l’inquilino non lascia l’immobile (sfratto per finita locazione);
  • L’inquilino utilizza l’immobile in modo non conforme agli accordi contrattuali o causa danni (sfratto per necessità o altra giusta causa).

TIPOLOGIE

  1. Sfratto per morosità: Il locatore può richiederlo se l’inquilino non paga il canone per un periodo di almeno due mensilità.
  2. Sfratto per finita locazione: Avviene quando il contratto è giunto a scadenza naturale e il conduttore non rilascia l’immobile.
  3. Sfratto per necessità o altra giusta causa: Può essere richiesto se il locatore ha necessità di riutilizzare l’immobile o se l’inquilino viola obblighi contrattuali.

PROCEDURA

INVIO DI UNA DIFFIDA FORMALE

Prima di avviare la procedura di sfratto, è consigliabile inviare una lettera di diffida tramite raccomandata A/R o PEC, invitando l’inquilino a regolarizzare la propria posizione o a lasciare l’immobile.

RICORSO AL TRIBUNALE

Se l’inquilino non adempie, il locatore deve presentare un ricorso al tribunale competente per ottenere un’ingiunzione di sfratto. Il ricorso deve contenere:

  • Dati delle parti;
  • Motivi dello sfratto;
  • Copia del contratto di locazione;
  • Eventuale documentazione attestante la morosità.

UDIENZA

Il giudice fissa un’udienza per ascoltare entrambe le parti. Se l’inquilino non si presenta o non contesta le ragioni del locatore, il giudice può emettere un’ordinanza di rilascio immediato dell’immobile.

ESECUZIONE DELLO SFRATTO

Se l’inquilino non lascia l’immobile entro il termine stabilito, il locatore può richiedere l’intervento dell’ufficiale giudiziario per l’esecuzione forzata dello sfratto.

DIRITTI E OBBLIGHI DEL LOCATORE

  • Ha diritto a ricevere il canone pattuito e a riottenere la disponibilità dell’immobile.
  • Deve seguire la procedura legale senza ricorrere a mezzi coercitivi illeciti.

DIRITTI E OBBLIGHI DELL’INQUILINO

  • Ha il diritto di contestare lo sfratto in tribunale se ritiene ingiustificata la richiesta.
  • Può chiedere una proroga per motivi gravi, come condizioni economiche precarie.

TEMPI E COSTI

I tempi per completare uno sfratto possono variare da alcuni mesi a oltre un anno, a seconda della complessità del caso e del carico di lavoro del tribunale. I costi includono:

  • Spese legali;
  • Costi per l’intervento dell’ufficiale giudiziario;
  • Eventuali indennizzi all’inquilino.

COME PREVENIRLO

Per evitare situazioni che possano sfociare in uno sfratto, è consigliabile:

  1. Verificare la solvibilità dell’inquilino prima di stipulare il contratto.
  2. Stipulare un contratto di locazione dettagliato e chiaro.
  3. Mantenere un dialogo aperto con l’inquilino per risolvere eventuali problematiche.

SFRATTO

Lo sfratto è una procedura complessa che richiede attenzione e il rispetto delle norme previste dalla legge. Affidarsi a un avvocato esperto può facilitare il processo e garantire la tutela dei diritti del locatore. D’altro canto, gli inquilini hanno la possibilità di difendere le proprie ragioni in sede giudiziaria e, in alcuni casi, ottenere proroghe o soluzioni alternative.

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Foto Agenzia Liverani