Il contratto di sublocazione rappresenta una particolare forma di locazione in cui il conduttore (ossia il locatario principale) concede in uso, in tutto o in parte, l’immobile che ha preso in locazione a un terzo soggetto, denominato subconduttore. Questo tipo di accordo presenta specifiche caratteristiche e deve rispettare determinate normative per essere valido.

DEFINIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL CONTRATTO DI SUBLOCAZIONE

La sublocazione è un contratto attraverso il quale il conduttore cede temporaneamente il godimento dell’immobile a un subconduttore, dietro pagamento di un corrispettivo. Questo accordo può riguardare:

  • L’intero immobile: quando il conduttore subloca l’intera unità locata.
  • Parte dell’immobile: quando viene concesso in uso solo una porzione dell’immobile (ad esempio, una stanza).

NORMATIVA DI RI RIFERIMENTO

La disciplina della sublocazione è contenuta nel Codice Civile italiano (artt. 1594 e seguenti) e nella Legge 392/1978 per quanto riguarda le locazioni abitative e commerciali. Tuttavia, è fondamentale fare riferimento anche alle specifiche clausole previste nel contratto di locazione principale.

AUTORIZZAZIONE DEL LOCATORE

Una delle condizioni essenziali per la validità del contratto di sublocazione è l’autorizzazione del locatore. In particolare:

  • Contratti di locazione abitativa: salvo diversa previsione contrattuale, la sublocazione parziale è generalmente consentita, ma è sempre buona pratica informare il locatore.
  • Contratti di locazione commerciale: la sublocazione è consentita solo se espressamente prevista o autorizzata dal locatore.

Se il contratto di locazione vieta esplicitamente la sublocazione e il conduttore procede comunque a sublocare l’immobile, il locatore può richiedere la risoluzione del contratto.

CARATTERISTICHE

Il contratto di sublocazione deve contenere alcuni elementi fondamentali:

  • Dati delle parti: nome, cognome e dati identificativi del conduttore e del subconduttore.
  • Descrizione dell’immobile: indicazione precisa della porzione o dell’intera unità immobiliare oggetto del contratto.
  • Durata del contratto: il periodo di sublocazione non può superare la durata residua del contratto di locazione principale.
  • Canone di sublocazione: l’importo del canone e le modalità di pagamento.
  • Obblighi delle parti: diritti e doveri sia del conduttore che del subconduttore.

DIRITTI E DOVERI DELLE PARTI

Il contratto di sublocazione crea un rapporto giuridico diretto tra il conduttore e il subconduttore, senza coinvolgere direttamente il locatore, che resta comunque il proprietario dell’immobile.

OBBLIGHI DEL CONDUTTORE

  • Rispettare gli obblighi previsti dal contratto di locazione principale.
  • Assicurarsi che il subconduttore utilizzi l’immobile secondo quanto stabilito.
  • Versare regolarmente il canone al locatore, indipendentemente dal pagamento del canone da parte del subconduttore.

DIRITTI DEL SUBCONDUTTORE

  • Godere dell’immobile nei termini previsti dal contratto di sublocazione.
  • Rivendicare eventuali diritti previsti dal contratto in caso di inadempimenti del conduttore.

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI SUBLOCAZIONE

Il contratto di sublocazione può terminare per:

  • Scadenza naturale: alla data prevista dal contratto.
  • Risoluzione anticipata: per accordo tra le parti o per gravi inadempienze.
  • Risoluzione del contratto principale: se il contratto di locazione principale viene risolto, anche la sublocazione cessa automaticamente.

ASPETTI FISCALI

Il canone percepito dal conduttore per la sublocazione costituisce reddito imponibile e deve essere dichiarato nella dichiarazione dei redditi. In caso di sublocazione parziale di immobili abitativi, si applicano le regole previste per i redditi fondiari.

CONSIGLI

  • Per il conduttore: assicurarsi di ottenere l’autorizzazione scritta del locatore e redigere un contratto chiaro e dettagliato.
  • Per il subconduttore: verificare che il conduttore abbia il diritto di sublocare l’immobile e che il contratto di sublocazione sia conforme alla legge.
  • Per il locatore: monitorare l’eventuale sublocazione e prevedere clausole specifiche nel contratto principale.

CONTRATTO DI SUBLOCAZIONE

Il contratto di sublocazione è uno strumento utile e flessibile, ma deve essere gestito con attenzione per evitare problematiche legali. La chiarezza contrattuale e il rispetto delle normative vigenti sono fondamentali per garantire un rapporto sereno tra tutte le parti coinvolte.

****

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento occorresse.

Fac-simile contratto di sublocazione.

Per conoscere i servizi che si offrono, di seguito il link alla pagina relativa alla materia contrattuale

Foto Agenzia Liverani