Il contratto di donazione è uno degli atti più significativi nel diritto civile, in quanto rappresenta una manifestazione di liberalità attraverso la quale un soggetto trasferisce un bene o un diritto a un altro, senza richiedere alcuna controprestazione. Disciplina fondamentale del contratto di donazione si trova nel Codice Civile italiano, agli articoli 769-809, che ne regolano la struttura, gli effetti e i limiti.
Indice
DEFINIZIONE E NATURA GIURIDICA
Secondo l’articolo 769 del Codice Civile, la donazione è il contratto con cui una parte, per spirito di liberalità, arricchisce un’altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa un’obbligazione. Le caratteristiche principali che qualificano la donazione sono:
- Spirito di liberalità: L’intento di arricchire il destinatario senza ricevere nulla in cambio.
- Arricchimento del donatario: Il beneficiario deve ricevere un vantaggio patrimoniale, che può consistere in beni mobili, immobili, denaro o altri diritti.
- Diminuzione patrimoniale del donante: Il patrimonio del donante si riduce a causa dell’atto di liberalità.
CARATTERISTICHE DEL CONTRATTO DI DONAZIONE
- Bilateralità: Sebbene la donazione sia un atto unilaterale nella sua intenzione di liberalità, il contratto è bilaterale perché richiede l’accettazione del donatario.
- Forma solenne: La donazione richiede la forma dell’atto pubblico, redatto da un notaio alla presenza di due testimoni, a pena di nullità. Fanno eccezione le donazioni di modico valore (ad esempio, regali di piccolo importo), che possono essere perfezionate con la semplice consegna del bene.
- Gratuità: Non è prevista alcuna controprestazione da parte del donatario.
- Irrevocabilità: Una volta perfezionata, la donazione non può essere revocata, salvo casi eccezionali previsti dalla legge (ad esempio, ingratitudine o sopravvenienza di figli).
TIPOLOGIE DI DONAZIONE
- Donazione pura: Realizzata senza alcuna condizione o vincolo.
- Donazione modale: Impone al donatario un obbligo o una condizione (es. utilizzare il bene per un fine specifico).
- Donazione remuneratoria: È fatta per riconoscenza o per ricompensare il donatario di un servizio reso.
- Donazione condizionata: Subordinata al verificarsi di una condizione sospensiva o risolutiva.
- Donazione con riserva di usufrutto: Il donante trasferisce la proprietà del bene ma ne conserva l’usufrutto per un periodo determinato o per tutta la vita.
OBBLIGHI DEL DONANTE
- Espletare le formalità richieste: Deve concludere l’atto rispettando le regole di forma.
- Garantire il possesso e la proprietà del bene: Deve consegnare il bene donato libero da vincoli o difetti, salvo diverso accordo.
OBBLIGHI DEL DONATARIO
- Accettazione: Il donatario deve accettare esplicitamente la donazione affinché il contratto sia valido.
- Rispetto delle modalità o delle condizioni: Nel caso di donazioni modali, il donatario è obbligato a rispettare quanto stabilito dal donante.
LIMITI ALLA DONAZIONE
- Lesione della legittima: La donazione non può ledere i diritti dei legittimari (coniuge, figli e ascendenti del donante), che hanno diritto a una quota riservata del patrimonio del donante.
- Capacità del donante: Può donare solo chi ha piena capacità di agire. Non possono donare i minori, gli interdetti e gli inabilitati, se non tramite autorizzazione giudiziale.
- Capacità del donatario: Possono ricevere una donazione solo coloro che sono giuridicamente capaci di accettare, salvo le eccezioni previste per i minori o i soggetti incapaci.
CAUSE DI REVOCA DELLA DONAZIONE
La legge prevede solo due ipotesi in cui una donazione può essere revocata:
- Ingratitudine del donatario: Se il donatario commette atti particolarmente gravi contro il donante, come reati o gravi offese.
- Sopravvenienza di figli: Se il donante, al momento della donazione, non aveva figli o discendenti e successivamente ne ha.
La revoca deve essere richiesta tramite un’apposita azione legale entro i termini stabiliti dalla legge.
APPLICAZIONI DEL CONTRATTO DI DONAZIONE
Il contratto di donazione è utilizzato in molteplici situazioni:
- Trasferimento anticipato di beni ai figli: È comune nell’ambito delle successioni.
- Regali significativi: Come immobili, gioielli o somme di denaro.
- Donazioni a enti benefici o organizzazioni: In questi casi, lo spirito di liberalità è rivolto a finalità sociali o filantropiche.
DIFFERENZE TRA IL CONTRATTO DI DONAZIONE E ALTRI CONTRATTI
- Compravendita: A differenza della donazione, prevede una controprestazione economica.
- Permuta: Implica uno scambio di beni, non un trasferimento gratuito.
- Contratti di liberalità atipici: Come il vitalizio, che prevede comunque obblighi a carico del beneficiario.
CONTRATTO DI DONAZIONE
Il contratto di donazione rappresenta un atto di generosità che richiede, tuttavia, una rigorosa osservanza delle norme giuridiche. È fondamentale comprendere i suoi effetti, i limiti e le implicazioni per evitare problematiche future, specialmente in ambito successorio. La consulenza di un professionista è essenziale per gestire correttamente ogni aspetto legale e patrimoniale legato alla donazione.
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Foto Agenzia Liverani