Il contratto di gestione patrimoniale è un accordo tra un investitore (cliente) e un soggetto gestore (solitamente una banca o una società di gestione del risparmio), finalizzato alla gestione professionale del patrimonio del cliente in base a specifici obiettivi e strategie di investimento. Questo contratto consente al cliente di delegare a un professionista la gestione e l’amministrazione dei propri beni, che possono includere liquidità, azioni, obbligazioni, fondi comuni, immobili e altre tipologie di asset, con l’intento di ottimizzare il rendimento e ridurre i rischi.

COS’È UN CONTRATTO DI GESTIONE PATRIMONIALE?

Il contratto di gestione patrimoniale è un accordo che consente a un cliente di affidare la gestione del proprio patrimonio a un gestore professionale. Questo tipo di contratto viene stipulato per ottenere una gestione professionale e personalizzata degli investimenti, con l’obiettivo di massimizzare il ritorno economico in funzione degli obiettivi del cliente e del suo profilo di rischio. Il gestore patrimoniale, in base alle indicazioni ricevute dal cliente, stabilisce la strategia di investimento più adatta e si occupa della selezione degli strumenti finanziari, della diversificazione del portafoglio e della gestione attiva degli investimenti. Può trattarsi di una gestione totale del patrimonio o solo di una parte di esso, a seconda delle necessità del cliente.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL CONTRATTO DI GESTIONE PATRIMONIALE

  1. Personalizzazione del Servizio: Una delle caratteristiche principali della gestione patrimoniale è la sua personalizzazione. Ogni cliente ha esigenze specifiche in termini di rischio, rendimento e orizzonte temporale degli investimenti. Il gestore, sulla base delle informazioni fornite dal cliente (ad esempio, il profilo di rischio, gli obiettivi finanziari e la situazione economica), adatta la gestione del patrimonio.
  2. Affidamento a Gestori Professionisti: La gestione del patrimonio viene affidata a professionisti qualificati e con esperienza nel settore finanziario. Questi professionisti possono essere gestori di portafogli, consulenti finanziari o team di gestione all’interno di banche o società di gestione del risparmio. Il loro compito è prendere decisioni informate sugli investimenti, cercando di ottenere il miglior ritorno possibile, tenendo sempre conto dei rischi associati.
  3. Diversificazione degli Investimenti: Una delle strategie principali in un contratto di gestione patrimoniale è la diversificazione. Il gestore patrimoniale seleziona una varietà di strumenti finanziari (come azioni, obbligazioni, fondi, ETF, immobili) al fine di ridurre i rischi legati a eventuali perdite in un settore specifico. La diversificazione consente di minimizzare l’impatto negativo che un singolo investimento possa avere sull’intero portafoglio.
  4. Monitoraggio e Reportistica: Il cliente riceve periodicamente dei report sullo stato del proprio portafoglio, con informazioni sul rendimento degli investimenti, le operazioni effettuate e l’andamento del mercato. Questo monitoraggio permette al cliente di rimanere informato sull’evoluzione del suo patrimonio e di apportare modifiche alla strategia di investimento se necessario.
  5. Obiettivi e Strategie di Investimento: Ogni contratto di gestione patrimoniale è fondato su un obiettivo di investimento specifico, che può riguardare la crescita del capitale, la protezione del patrimonio, il rendimento da dividendi o la pianificazione di obiettivi successori. Il gestore sviluppa una strategia di investimento che si allinei con gli obiettivi del cliente, tenendo conto della sua tolleranza al rischio, della sua situazione finanziaria e delle sue aspettative future.
  6. Costi e Commissioni: I contratti di gestione patrimoniale possono prevedere costi variabili, che includono:
    • Commissioni di gestione: Calcolate come percentuale sul valore del portafoglio o sugli utili generati.
    • Commissioni di performance: In alcuni casi, il gestore riceve una commissione aggiuntiva in base ai risultati ottenuti, se il rendimento del portafoglio supera una determinata soglia prestabilita.
    • Spese di amministrazione: Riguardano le operazioni di gestione del portafoglio, inclusi i costi di acquisto e vendita degli strumenti finanziari.

TIPOLOGIE DI GESTIONE PATRIMONIALE

Esistono diverse tipologie di contratti di gestione patrimoniale, che variano in base al grado di personalizzazione e al tipo di gestione che viene fornita. Le principali sono:

  1. Gestione Patrimoniale Discrezionale: In questo tipo di gestione, il cliente affida al gestore la piena discrezionalità nell’assumere decisioni sugli investimenti. Il gestore può agire autonomamente, senza dover consultare il cliente per ogni operazione. Questo tipo di gestione è adatto per chi desidera delegare completamente la gestione degli investimenti.
  2. Gestione Patrimoniale Non Discrezionale: In questo caso, il cliente conserva il controllo delle decisioni di investimento, ma si avvale dei consigli del gestore patrimoniale. Il gestore propone le strategie, ma l’approvazione finale spetta al cliente. Questo tipo di gestione è adatto a chi desidera una maggiore partecipazione nel processo di investimento, pur avvalendosi della professionalità del gestore.
  3. Gestione Patrimoniale a Obiettivo: Questa forma di gestione si basa su un obiettivo di investimento preciso, come la pianificazione per la pensione, l’acquisto di una casa o il finanziamento degli studi universitari. Il gestore costruisce il portafoglio in modo tale da raggiungere l’obiettivo in un determinato arco temporale.
  4. Gestione Patrimoniale a Prodotto: In questo caso, la gestione patrimoniale è orientata verso l’acquisto di determinati strumenti finanziari, come fondi comuni di investimento, obbligazioni o azioni. La strategia è più focalizzata sul tipo di prodotto da acquistare piuttosto che sulla costruzione complessiva di un portafoglio diversificato.

VANTAGGI DELLA GESTIONE PATRIMONIALE

  1. Esperienza e Professionalità: Affidare la gestione del patrimonio a professionisti esperti consente di beneficiare della loro conoscenza approfondita dei mercati finanziari, delle tecniche di investimento e delle strategie di gestione del rischio. Questo è particolarmente utile per gli investitori che non hanno il tempo o le competenze per gestire autonomamente i propri investimenti.
  2. Ottimizzazione del Rendimento: Un gestore patrimoniale è in grado di ottimizzare il rendimento degli investimenti, adattando la strategia alle condizioni di mercato e al profilo di rischio del cliente. La diversificazione del portafoglio e l’approccio professionale possono migliorare i rendimenti rispetto a un investimento non gestito.
  3. Flessibilità e Adattabilità: La gestione patrimoniale permette una certa flessibilità, poiché le strategie possono essere modificate in base all’evoluzione degli obiettivi del cliente, dei mercati o della situazione finanziaria.
  4. Risparmio di Tempo: Delegare la gestione del patrimonio consente al cliente di risparmiare tempo e di concentrarsi su altre attività, lasciando che un esperto si occupi della pianificazione e delle decisioni finanziarie.

SVANTAGGI E RISCHI DELLA GESTIONE PATRIMONIALE

  1. Costi Elevati: Il contratto di gestione patrimoniale può comportare commissioni elevate, specialmente per le gestioni più personalizzate e complesse. Questi costi possono ridurre il rendimento netto dell’investitore.
  2. Rischio di Performance: Nonostante la professionalità del gestore, gli investimenti sono sempre esposti a rischi di mercato. Le performance passate non sono indicative di quelle future, e il valore del portafoglio può diminuire a causa di eventi economici imprevisti.
  3. Perdita di Controllo: Nel caso di una gestione discrezionale, il cliente perde parte del controllo sulle decisioni di investimento. Sebbene il gestore operi in base alle preferenze del cliente, alcune decisioni importanti vengono prese autonomamente.

CONTRATTO DI GESTIONE PATRIMONIALE

Il contratto di gestione patrimoniale è una soluzione ideale per chi desidera ottimizzare e diversificare il proprio portafoglio senza dover dedicare tempo ed energie alla gestione quotidiana degli investimenti. Grazie alla competenza dei gestori patrimoniali, gli investitori possono beneficiare di una gestione più efficiente, mirata al raggiungimento di obiettivi finanziari specifici. Tuttavia, è fondamentale considerare i costi associati, i rischi di mercato e il livello di controllo che si desidera mantenere sugli investimenti, in modo da scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze finanziarie e obiettivi patrimoniali.

****

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento occorresse.

Fac-simile contratto di gestione patrimoniale.

Per conoscere i servizi che si offrono, di seguito il link alla pagina relativa alla materia contrattuale

Foto Agenzia Liverani